Sanitas Challenge 2016 Ticino

Il Progetto TNT ha vinto il 1° premio della Fase regionale per il Ticino del Premio Sanitas Challenge 2016. Questo importante riconoscimento l’impegno e l’originalità della proposta in Svizzera risultando fra i primi 8 progetti che a livello nazionale hanno concorso per il premio finale vinto da IG Sportkids Trin.

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Lez 5: Area di Meta

Dopo aver fatto Meta nella lezione 4 vediamo DOVE si fa meta in un campo di Rugby…. ovviamente nell’AREA DI META. La linea di Touch laterale e quella di pallone morto NON fanno parte dell’Area di Meta, quindi se superiamo o tocchiamo con un piede (o con la palla) una di queste linee la meta non può essere convalidata dall’arbitro. Se invece mettiamo la palla sulla linea di meta la meta è valida. (abbiamo parlato di queste linee nella lez. 1 dedicata al CAMPO .. ricordi? Vai a rivedere)
Qui sotto una bellissima meta di Mirko Bergamasco per l’italia su azione corale partendo da rimessa laterale. Ramiro Pez finta il passaggio trovando un buco nella difesa. Serve Mirko che segna – pur essendo stato placcato prima della linea di meta – di slancio. Segue la trasformazione fra i pali

 

Guardiamo ora la EDUCARD sull’Area di Meta…. come si legge qui sotto, una meta può essere SEGNATA dalla squadra in attacco ma anche ANNULLATA dalla squadra in difesa se un suo giocatore appoggia a terra il pallone nella propria area di meta.

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Lez 4: La Meta

Come nel calcio abbiamo il GOAL!, nel Basket il CANESTRO, nel football il TOUCH DOWN, così nel rugby abbiamo la META! Il gesto è molto semplice, “devo toccare con la palla il terreno oltre la linea di meta avversaria per far ottenere 5 punti alla mia squadra”.

Semplice no? a parte, come avete visto nel video, tutti gli avversari da superare che complicano un po’ la questione

poi esistono comunque alcune eccezioni:

A) NON È META SE
– mi scappa la palla e cade per terra nell’area di meta senza che io la abbia appoggiata con la mano o attaccata ad una parte del mio corpo
– mi butto in area di meta con il pallone ma un mio avversario mi impedisce di toccare il terreno con la palla
– attraverso l’area di meta ma appoggio a terra la palla sulla linea oppure oltre la linea di pallone morto o della linea laterale dell’area di meta

B) È META SE
– Tocco a terra con il pallone SULLA LINEA di meta
– Toccare le coperture dei pali con la palla
– Entrare in area di meta con la mischia e toccare a terra con il pallone
– Esistono le mete tecniche (META DI PUNIZIONE) decretate dall’arbitro.

meta

E se invece della squadra in attacco è la squadra che difende a toccare a terra con la palla nella sua area di meta? si ANNULLA LA META ma questa regola è un po’ speciale e la vedremo con un’altra carta.

SEGNALI ARBITRALI:

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Lez 3: I Pali

paliLez 3: I pali

Chiariamo subito che NEL MINIRUGBY I PALI, quella infrastruttura caratteristica a forma di H che campeggia al centro della linea di meta e sulla linea di meta di ogni estremità del campo NON SERVONO.

CALCIO FRA I PALI
Nel rugby adulto il calcio fra i pali fa sempre ottenere punti alla squadra che lo effettua.
Perchè un calcio in porta sia considerato valido la palla deve passare fra i pali laterali e sopra la traversa.  Leggi tutto “Lez 3: I Pali”

Sport con la palla ovale

SPORT CON LA PALLA OVALE
La palla ovale non è usata solo nel Rugby e altri sport (con misure e pesi differenti) la utilizzano. Il più famoso è il FOOTBALL AMERICANO, un altro è il FOOTBALL AUSTRALIANO (AUSSIE RUGBY).

Sport molto popolari negli USA e in AUSTRALIA che possiedono campionati in vari paesi e godono di grande attenzione del pubblico.

In Italia dal 1998, nato a Firenze in ambito scolastico, esiste un gioco con la palla Ovale chiamato MADBALL che ha diffusione regionale e finalità educativa. Lo citiamo per completezza e a titolo di curiosità ma anche perchè presenta alcune specifiche interessanti a livello propedeutico e di gioco di squadra.

QUANTI RUGBY CONOSCI?
Venendo a parlare di Rugby vero e proprio non è che la faccenda sia semplicissima, in verità. Prima di tutto ne esistono 2 varietà principali come risultato, nel 1895, di una scissione della RFU (Rugby Football Union) in 2 sport regolamentati:

RUGBY UNION: è il classico Rugby a XV con 15 giocatori. Le partite durano 40+40 minuti
RUGBY LEAGUE: è il rugby professionistico a 13 giocatori. Le partite durano 40+40 Minuti

In tempi recenti, 20-30 anni, stiamo assistendo al proliferare di molte altre varietà di rugby, costole della disciplina principale, che rispondono a diverse esigenze, spesso legate alla spettacolarità e al gradimento del pubblico e dei giocatori.

Quelle con contatto sono:

RUGBY A 7 (rugby sevens o 7’s in inglese): sport di squadra derivato dal rugby, originariamente concepito in base alle regole del rugby union ma adottato anche dal rugby league. Dal 2016 rientra nel programma dei Giochi olimpici. Dato che i giocatori si trovano a ricoprire spazi di campo molto più ampi rispetto al rugby union, le loro caratteristiche principalmente sfruttate in questa disciplina sono la velocità e l’agilità, piuttosto che la forza e prestanza fisica maggiormente richieste nel corrispettivo sport a 15.

RUGBY A 10: È una specialità del rugby. I giocatori in campo sono 10 per ogni squadra: 5 avanti e 5 mediani. La partita solitamente dura 20 minuti (due tempi da 10 minuti). Il regolamento è simile a quello del rugby a 7:

Esistono infine alcune VARIETÀ senza contatto come il TOUCH RUGBY e il TAG RUGBY che hanno campionati nazionali e circuiti paralleli a quelli del rugby maggiore.

E’ finita…? non proprio, esistono varietà che definirei STAGIONALI, sfruttate per i tornei come il BEACH RUGBY (sulla sabbia) o SNOW RUGBY (sulla neve) e infine varietà davvero insospettabili come il il RUGBY SUBACQUEO (con pinne e maschere giocato in vasche profonde dei tuffi) e il RUGBY GOLF (giocato calciando il pallone su un campo regolamentare di golf e modificando le buche con dei piccoli recinti)

Insomma la fantasia nello sport regna al solito sovrana… ne ho dimenticato qualcuno? ditemelo nei commenti e sarò felice di modificare l’articolo…

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