Il filo d’Arianna…

Arianna diede a Teseo un gomitolo di lana per poter segnare la strada percorsa nel labirinto e quindi uscirne agevolmente.

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La “filosofia” con cui Rugbytots e Tutti Neri Ticino – Minirugby accolgono maschi e femmine fra le loro fila, non si basa sulle competenze tecniche o su una selezione d’entrata.

Le proposte di motricità e di scuola rugby si adattano, piuttosto, al bambino e/o alla bambina che arrivano con competenze motorie e problematiche differenti.

Servono anni per preparare i bambini a uno sport e agli “schemi motori” di una disciplina. Nel rugby entrano, inoltre, dinamiche di gruppo e contatto fisico.

E’ quindi necessario aspettare che maturino a pieno il controllo del corpo e “l’intraprendenza” per entrare nella “fase agonistica” e questo, non é detto che avvenga.

Dal nostro punto di vista gli obiettivi sono chiari. Rugbytots basa la sua proposta sul Gioco…. Sportivo (con i genitori) ed é una scommessa… che dal 2015 ad oggi ha visto circa 700 – 800 bambini sperimentare la motricità.

A 5 anni ognuno sceglie la propria disciplina sportiva, sulla base di inclinazioni e/o interessi.

Alcuni di loro, approdano al minirugby… e a questo punto l’evoluzione in senso agonistico del bambino/a dipende da variabili caratteriali e di contesto.

In questo processo, il cambio e/o anche l’interruzione della pratica sportiva é un dato che accomuna molti bambini e tutte le discipline sportive, soprattutto arrivati all’adolescenza.

Ottenere atleti di alto livello, poi, é oltremodo difficile, non é necessariamente uno scopo e spesso, ha a che fare con la “disciplina”, le “attitudini mentali” e la determinazione del singolo oltre che con le capacità motorie. .

Il punto centrale del progetto é, allora, quello di fornire al piccolo atleta in “formazione” una cassetta degli attrezzi in attesa che lui si trovi nella eventualità di un cambio di passo verso una “carriera sportiva”.

Per tutti questi motivi, la visione del progetto TNT é quella di una crescita, con obiettivi raggiungibili attraverso i valori dell’impegno, dell’etica del lavoro e del divertimento; lo sviluppo di un buon rapporto con i compagni. Un confronto con le proprie prestazioni; con il miglioramento fisico e mentale, personale e di gruppo.

Il significato di LESS IS MORE sta in questo… curare il piccolo in attesa del grande. Come genitori, avere la pazienza e il coraggio di seguire e favorire la crescita e il sostegno senza frustrazioni.

Troppi, i bambini che abbandonano o cambiano continuamente sport per la fretta e l’insoddisfazione dei grandi (genitori e allenatori) che li rendono insicuri e pieni di rivalse.

Arianna diede a Teseo un gomitolo di lana (il proverbiale filo d’Arianna) per poter segnare la strada percorsa nel labirinto e quindi uscirne agevolmente.

Wikipedia

Questa visione è il filo di Arianna che serve a tutti noi per uscire dal labirinto, sfuggire al senso comune che ci vede interpretare lo sport esclusivamente in termini di vittoria e sconfitta …. un percorso che porta alla soddisfazione in quello che facciamo con Rugbytots e Tutti Neri Ticino per i ragazzi, migliorando ad ogni ciclo o stagione nel gioco e nei risultati.

26 Gennaio – Rozzano

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Una buona giornata quella di ieri a Rozzano, dedicata ai nostri U6 e U8. Non tanti per la verità. Gli immarcescibili U6 (Oliver, Mateo, Lorenzo e Raphael). Loro si divertono, senza problemi di risultato, spassosi e sorprendenti. Ieri Mateo dopo una sua meta personale ha detto la frase che rimarrà negli annali

HO TIRATO FUORI TUTTA LA MIA POTENZA

Non é dato a sapere da quale recesso, la mitica frase, sia uscita ma sospettiamo, da parte del papà Cristiano, duri allenamenti e condizionamenti mentali…

Per la U8 ieri é stata invece una giornata magica. 5 giocatori 5. Elia, Alessandro, Tiago, Samuele, Davide. Nella fase eliminatoria hanno vinto tuitte le sfide arrivando in finale e perdendo quest’ultima complice, sicuramente, la stanchezza.

Cio’ che conforta sono comunque il gioco espresso, in crescendo, e la voglia di lottare su tutti i palloni. Fra le note di cronaca vanno registrate la solita ingenuità a pacchi e la poca tendenza a seguire il gioco. Tuttavia tante belle cose viste, tantissimo inpegno e amor proprio. Mete di Alòessandro e Tiago, con una buona intesa e di Samuele. “THE ROCK” (soprannome uscito di getto a Max) un piccolo motorino incessante con un incubo, il possesso della palla a tutti i costi e un grande obiettivo, fare meta come se non ci fosse altro scopo nella vita.

Per ultimo, Max e Claudia hanno onorato il ruolo di educatori con dedizione e apprezzamento per i loro ragazzi, Grazie infine, a tutti i genitori intervenuti. Una bella giornata e neanche fredda. Arriva a grandi falcate la primavera.

Il Rugby del Racconto

Lo storytelling é la dimensione del Rugby

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Questo Blog é un po’ un mio giocattolo, ci scrivo solo io ma darei l’accesso o pubblicherei volentieri interventi di altri… ammesso che qualcuno legga i miei articoli 😉 oppure, sarebbe anche bello che qualcuno mettesse commenti al Blog, semplicemente.

La dimensione del racconto per tutti é fondamentale; ogni sera un resoconto personale sulla giornata trascorsa, con i suoi successi, insuccessi; un racconto ai genitori e fratelli/sorelle, amici, figli, coniugi, compagni e fidanzati….

Il Rugby, tradizionalmente, si alimenta e vive di racconti. Tanti gli episodi, le battagie, gli amici passati e presenti, i luoghi, gli avversari che ogni rugbista, non necessariamente giocatore, può rammentare…

Rugbista un giorno, rugbista per sempre.

Ieri sera c’é stato uno dei nostri allenamenti mensili congiunti di gruppo a Cureglia, in collaborazione tecnica con l’Amatori Union di Milano.

Pioggia, freddo e, come per ogni allenamento congiunto un prestesto di aggregazione per mezzo della BUVETTE, ieri Hamburger. Il MIX ha dato i suoi frutti e, nonostante le condizioni avverse, l’allenamento é stato apprezzato e ben partecipato. Alcuni bambini oggi a scuola hanno raccontato con orgoglio di aver giocato sotto la pioggia e mangiato un buonissimo Hamburger…. lo storytelling di una serata speciale.

Ci manca ancora la partita nel fango… arriverà anche quella. io sono orgoglioso di appartenere a questo mondo ma ancora di più di costruirlo attorno ai bambini e al nostro club che vedremo cosa diventerà, insieme a tutto lo STAFF. Di dare spunto, in definitiva, ai racconti dei ragazzi e dei loro genitori.

Il maggior merito di tutto il lavoro che stiamo facendo risiede in questo “formare” con pazienza la dimensione del racconto del Rugby. Il poter creare emozioni e tenerle sospese, ad uso e consumo dei ricordi belli che ci accompagneranno nel futuro.

Crescere nel gioco, e non solo, divertendosi e poter rammentare a se stessi, raccontare e ri-raccontare, con i “compagni”, magari sapendo che al prossimo torneo vivremo nuove emozioni…

Mosquito – Muggio’ 27/10

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Un po’ in ritardo rispetto alla scorsa stagione ma eccoci arrivati alla prima uscita. Pur essendo l’inizio delle Vacanze abbiamo avuto una buona affluenza e anche con gli assenti siamo riusciti a partecipare con 1 squadra U6, U8 e U10. Mentre la U12, é stata rappresentata da 2 coraggiosi che, tuttavia hanno potuto giocare con tanti ragazzi che via via si sono vestiti della Nuova maglia TNT su cui da ieri campeggiano gli Sponsor Bazzana e AIL.

TNT 27 Ottobre 2019 – Muggiò

Di seguito una scelta di fotografie per categoria.. Le foto della U12 mancano per una questione tecnica – mancanza di macchina fotografica 😉 sob!

Foto U6 – Debutto per 5 elementi su 6 della compagine più piccola!! grande esperienza e belle mete… meno efficaci i placcaggi… ma va bene così. Non si puo’ avere tutto subito. Voto Diesci! e Lode

FOTO U8

  • FOTO U10

Yverdon 15-16 Giugno

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Ultimo appuntamento stagionale per i colori di TNT. Finalmente un torneo in patria! A Yverdon dove abbiamo trascorso 2 giorni fra viaggio e pernottamento nel “bunker”.

Per molti una prima esperienza di notte passata con la squadra e un torneo bello, in una compagine splendida e contro avversari alla nostra portata.

A fine stagione abbiamo potuto notare ottimi miglioramenti generali e le nostre U8 e U10, squadre complete, hanno lottato strenuamente. Per l’U8 un percorso tortuoso che, tuttavia, ha permesso ai nostri ragazzi di finire il torneo con una vittoria.

L’U10 ha invece vinto diverse sfide fra quelle che ha dovuto giocare e questo è stato un elemento di grande soddisfazione per una stagione, la loro, piena di battute di arresto e difficoltà.

Restano ancora da citare gli U6, che hanno giocato una buona fase, divertendosi. Per loro solo novità… così piccoli hanno passato una notte fuori, con un genitore, eccitati e molto presenti…. siamo contenti per tutto questo “ricordo” che speriamo rimarrà a lungo nella loro memoria.

Nicola Cappelli, l’unico U12 presente, è anche l’unico che cito. Si è unito, al solito ad una squadra, quella del CERN e ha giocato con altri. A Nicola va, davvero il mio ringraziamento personale perchè in questa stagione, lui insieme a Liam, ha dimostrato una voglia di giocare ammirevole e hanno entrambi rappresentato la categoria U12 per il nostro club

Non è facile e la prossima stagione si uniranno a loro, nuovi compagni di categoria che saliranno.

Bravi tutti quindi… Ora ci prendiamo qualche settimana per organizzare la prossima stagione. Sono richiesti diversi aggiustamenti sul piano tecnico e organizzativo. Come al solito per crescere, un club, deve compiere passi in avanti e adattarsi a nuove situazioni.

Qui sotto al solito alcne foto di Samuele. Non ci sono di tutte le categorie e in uguale quantità. Chi ne ha e vuole che siano pubblicate me le mandi a tuttineriticino@gmail.com