Cusago 27 Gennaio 2019

caratterizzato dalle molte defezioni per malattia. il concentramento di Cusago, ha confermato, ancors una volta, che il gioco “sblocca” . Molti giocatori hanno fatto il classico CLICK e saputo mostrare qualità di gioco e combattimento prima, a loro, sconosciute.

La sorpresa è dietro l’angolo e, alcuni di loro neanche percepiscono i miglioramenti, ma questa è la magia della gara e della competizione. Della rapidità e della urgenza di “soluzioni” che il gioco richiede ai ragazzi.

Chiamiamolo “Momentum” – che in fisica è la quantità di moto di un corpo in movimento…. – un qualcosa che scatta all’improvviso.

Per una serie di coincidenze e accadimenti, tutto si combina; il cervello ordina al corpo nuovi atteggiamenti mentali e motorii; il tempo si dilata e il gioco entra in risonanza con la mente, senza pensare a nient’altro se non all’azione.

Questo, per me, è il MOMENTUM. Può essere personale e di squadra. Quello di squadra è ancora mooooolto lontano ma oggi qualcuno ha assaggiato quello personale, anche se per poco…. MOLTO BENE!

Questo dà sicurezza e autostima. A poco a poco….

Qui di seguito tutte le foto ricevute

LA PRIMA PARTITA NON SI SCORDA MAI

Come si comincia a giocare a uno sport di squadra come il Rugby? mattone su mattone… con molta pazienza!!

Fare motricità con Rugbytots implica, prima o poi, passare ai rudimenti del gioco di squadra.

Assistiamo a una partita di TAG, una metodologia didattica utile ad affrontare il “rugby” senza contatto (in molti bambini di 3.5-5aa un ostacolo insormontabile).

Ci vuole pazienza e se avete guardato tutto il video avrete potuto  apprezzare come si costruisce, passo passo, il contesto di una partita con bambini, completamente a digiuno di sport e neofiti.

È la prima partita per tutti loro e notiamo alcuni elementi..

La meta è istinto e si vede!

I piccoli prendono e vanno senza problemi da una parte all’altra del campo per segnare, scartano bene e trovano la via della meta. Diverso è restare nel campo senza uscire dai lati, attivarsi per contrastare l’attaccante e, soprattutto, collaborare con i compagni passando il pallone, restare concentrati e interessarsi costantement al gioco…..

Ci vuole pazienza dicevamo ma, allo stesso tempo i bambini. seppure piccoli, quasi tutti di 3,5-4 anni, seguono e si divertono…. a me piace molto questo video, fatto da un papà, perchè ogni tanto vedersi dall’esterno serve.

I tempi sono un po’ lenti, ci sono molti applausi dei genitori a dimostrazione dell’attenzione di tutti e del clima disteso. Parte di questi bimbi decideranno di proseguire lo sport nel Minirugby, saranno la futura U6 dei @tuttineriticino e via via potranno diventare Rugbisti , evento annuale ricorrente, a primavera inoltrata.

Tutto si costruisce dal basso? e allora “SUONIAMO IL BASSO”

Cusago 18-25 Novembre 2018

Anche il secondo appuntamento agonistico, in quel di Cusago presso il centro Sportivo Rugbio si è concluso e i nostri ragazzi hanno saputo mettersi “in gioco” ancora una volta e divertirsi.

Mancano ancora foto U6 e U12, se arriveranno e, prima di ogni commento – più sotto – ecco una selezione di foto U8/U10.

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TNT – “Ante litteram”

Ecco a voi un paio di video della classe 3.5-5aa di Rugbytots che si stanno formando per arrivare, almeno alcuni di loro (si spera), al minirugby e quindi a TNT…

Nell’ultima lezione di sabato si sono “calati” nella loro prima “partitella” di Rugby…

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In TNT le regole le fanno i bambini! non gli allenatori…

REGOLE

La vita è l’unico gioco in cui lo scopo del gioco è di impararne le regole.
(Ashleigh Brilliant)

Non si vive bene e con soddisfazione se non si rispettano buone regole di convivenza… tutti noi funzioniamo così. I bambini funzionano, a maggior ragione, così.

Le regole sono fondamentali nello sport. Non si può giocare senza regole e non si può vincere, davvero, se non si rispettano le regole.

Una delle spiegazioni frequenti, nelle interviste Leggi tutto “In TNT le regole le fanno i bambini! non gli allenatori…”