Baby Rhino… ceronte e l’arte di rompere… il placcaggio

Ellis Genge ha doti innate che gli permettono di scardinare la tecnica del placcaggio avversaria e a noi di capirne le ragioni.

Lo chiamano Baby Rhino e guardando questo filmato qui sotto si capisce perchè!

Ne parlavamo ieri sera con Andrea, Constant, Massimiliano e Tullio, il gruppo di allenatori, oltre a me, dei Castori e degli altri gruppi ticinesi di minirugby (Caimani del Brencia-Morbio Inferiore e Draghi dei Castelli-Bellinzona)  durante la nostra riunione mensile di pianificazione.

L’obiettivo di Ottobre 2017 oltre … Continua a leggere “Baby Rhino… ceronte e l’arte di rompere… il placcaggio”

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Lez 12: La Squadra

Quante tipologie di Rugby Esistono? Ognuna di essa prevede squadre di uguale numerosità? e il Rugby a XV come è formata?

Ogni tipologia di Rugby prevede squadre di diversa numerosità. Per completezza, senza addentrarci nelle diverse specifiche di palloni e dimensioni di campo diciamo che:

Il Touch Rugby prevede 6 giocatori in campo; il TAG Rugby ha 7 giocatori in campo; Il Rugby 7’s (o Rugby Seven) ha anch’esso 7 Giocatori in campo; Il Rugby a 10 ha 10 Giocatori in campo; Il Rugby a 13 (o Rugby League) ha 13 Giocatori in campo mentre per ultimo, quello di cui parliamo su questo blog, il Rugby a XV (o Rugby Union) è giocato da 15 giocatori e rappresenta lo sport di squadra con il più alto numero di atleti in campo.

Parlando di Minirugby, in fondo alla scheda troverete una tabella che vale per le categorie U6-U8-U10-U12-U14 in Italia.

Dalla U16 in avanti Continua a leggere “Lez 12: La Squadra”

Sport con la palla ovale

SPORT CON LA PALLA OVALE
La palla ovale non è usata solo nel Rugby e altri sport (con misure e pesi differenti) la utilizzano. Il più famoso è il FOOTBALL AMERICANO, un altro è il FOOTBALL AUSTRALIANO (AUSSIE RUGBY).

Sport molto popolari negli USA e in AUSTRALIA che possiedono campionati in vari paesi e godono di grande attenzione del pubblico.

In Italia dal 1998, nato a Firenze in ambito scolastico, esiste un gioco con la palla Ovale chiamato MADBALL che ha diffusione regionale e finalità educativa. Lo citiamo per completezza e a titolo di curiosità ma anche perchè presenta alcune specifiche interessanti a livello propedeutico e di gioco di squadra.

QUANTI RUGBY CONOSCI?
Venendo a parlare di Rugby vero e proprio non è che la faccenda sia semplicissima, in verità. Prima di tutto ne esistono 2 varietà principali come risultato, nel 1895, di una scissione della RFU (Rugby Football Union) in 2 sport regolamentati:

RUGBY UNION: è il classico Rugby a XV con 15 giocatori. Le partite durano 40+40 minuti
RUGBY LEAGUE: è il rugby professionistico a 13 giocatori. Le partite durano 40+40 Minuti

In tempi recenti, 20-30 anni, stiamo assistendo al proliferare di molte altre varietà di rugby, costole della disciplina principale, che rispondono a diverse esigenze, spesso legate alla spettacolarità e al gradimento del pubblico e dei giocatori.

Quelle con contatto sono:

RUGBY A 7 (rugby sevens o 7’s in inglese): sport di squadra derivato dal rugby, originariamente concepito in base alle regole del rugby union ma adottato anche dal rugby league. Dal 2016 rientra nel programma dei Giochi olimpici. Dato che i giocatori si trovano a ricoprire spazi di campo molto più ampi rispetto al rugby union, le loro caratteristiche principalmente sfruttate in questa disciplina sono la velocità e l’agilità, piuttosto che la forza e prestanza fisica maggiormente richieste nel corrispettivo sport a 15.

RUGBY A 10: È una specialità del rugby. I giocatori in campo sono 10 per ogni squadra: 5 avanti e 5 mediani. La partita solitamente dura 20 minuti (due tempi da 10 minuti). Il regolamento è simile a quello del rugby a 7:

Esistono infine alcune VARIETÀ senza contatto come il TOUCH RUGBY e il TAG RUGBY che hanno campionati nazionali e circuiti paralleli a quelli del rugby maggiore.

E’ finita…? non proprio, esistono varietà che definirei STAGIONALI, sfruttate per i tornei come il BEACH RUGBY (sulla sabbia) o SNOW RUGBY (sulla neve) e infine varietà davvero insospettabili come il il RUGBY SUBACQUEO (con pinne e maschere giocato in vasche profonde dei tuffi) e il RUGBY GOLF (giocato calciando il pallone su un campo regolamentare di golf e modificando le buche con dei piccoli recinti)

Insomma la fantasia nello sport regna al solito sovrana… ne ho dimenticato qualcuno? ditemelo nei commenti e sarò felice di modificare l’articolo…

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Lez 1: Il Campo

campo

Vabbeh! forse è un po’ troppo chiamarlo corso ma come si fa a “giocare un gioco senza conoscerne le regole?” impossibile siete d’accordo? Quando sarete sul campo non potrete far vedere all’arbitro che non sapete cosa state facendo o mettere in difficoltà i vostri compagni.

Anche se il campo e il gioco del Minirugby sono, in genere, una cosa diversa che conosceremo giocando, è utile sapere da subito come e dove si gioca il Rugby dei grandi. Magari vi capiterà di vedere una partita alla TV oppure la vedremo noi per imparare.  Continua a leggere “Lez 1: Il Campo”

Scopo del gioco

scopo_del_gioco

Ogni sport ha un obiettivo e un gesto particolare, a cui viene attribuito un punteggio, per raggiungere la vittoria sull’avversario.

Nel  Rugby questo gesto è la META e vale 5 punti. Dopo ogni meta la squadra che la realizza ha la possibilità di effettuare la TRASFORMAZIONE, ovvero un calcio in mezzo ai pali che vale 2 punti.

Lo scopo del gioco è quindi, fondamentalmente e indipendentemente dalla vittoria finale, quello di portare la palla ovale oltre la linea di meta e toccarla a terra.
Il concetto non sembri banale perché,
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