Yverdon 15-16 Giugno

Ultimo appuntamento stagionale per i colori di TNT. Finalmente un torneo in patria! A Yverdon dove abbiamo trascorso 2 giorni fra viaggio e pernottamento nel “bunker”.

Per molti una prima esperienza di notte passata con la squadra e un torneo bello, in una compagine splendida e contro avversari alla nostra portata.

A fine stagione abbiamo potuto notare ottimi miglioramenti generali e le nostre U8 e U10, squadre complete, hanno lottato strenuamente. Per l’U8 un percorso tortuoso che, tuttavia, ha permesso ai nostri ragazzi di finire il torneo con una vittoria.

L’U10 ha invece vinto diverse sfide fra quelle che ha dovuto giocare e questo è stato un elemento di grande soddisfazione per una stagione, la loro, piena di battute di arresto e difficoltà.

Restano ancora da citare gli U6, che hanno giocato una buona fase, divertendosi. Per loro solo novità… così piccoli hanno passato una notte fuori, con un genitore, eccitati e molto presenti…. siamo contenti per tutto questo “ricordo” che speriamo rimarrà a lungo nella loro memoria.

Nicola Cappelli, l’unico U12 presente, è anche l’unico che cito. Si è unito, al solito ad una squadra, quella del CERN e ha giocato con altri. A Nicola va, davvero il mio ringraziamento personale perchè in questa stagione, lui insieme a Liam, ha dimostrato una voglia di giocare ammirevole e hanno entrambi rappresentato la categoria U12 per il nostro club

Non è facile e la prossima stagione si uniranno a loro, nuovi compagni di categoria che saliranno.

Bravi tutti quindi… Ora ci prendiamo qualche settimana per organizzare la prossima stagione. Sono richiesti diversi aggiustamenti sul piano tecnico e organizzativo. Come al solito per crescere, un club, deve compiere passi in avanti e adattarsi a nuove situazioni.

Qui sotto al solito alcne foto di Samuele. Non ci sono di tutte le categorie e in uguale quantità. Chi ne ha e vuole che siano pubblicate me le mandi a tuttineriticino@gmail.com

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Torneo Gallarate 17 Marzo U6/U8

Ieri Giornata Uggiosa ma molto proficua.

Prima di tutto debutto con nuova divisa….piccolo e ulteriore passo verso un’ identità piena.

Il concentramento è filato liscio e abbiamo avuto molti segnali positivi.

U6 – Davide, questa volta unico partecipante per gli U6 dei Tutti Neri Ticino si è unito agli amici del Legnano e dei Mosquito di Muggiò (compagine “Arcobaleno”) e del Malpensa 1 e 2 per fare un triangolare. Davide non ha problemi ad inserirsi in altre compagini. Mostra notevoli doti di adattamento e questa è una qualità molto utile, nel gioco e nella vita. Sarà, peraltro, l’ultima volta che succederà perchè, il 25 Marzo un nuovo gruppo di U6 comincerà ad allenarsi a Cureglia e quindi in Aprile vedremo in campo la nostra U6 con Francesca come Allenatrice.

U8 – Molto bene le nostre 2 squadre U8 che, capitanate dai Coach Massimiliano e Stefano hanno ben figurato. Mancavano alcuni elementi e, al solito, le liste gara sono state create al momento. Questo ha alcuni svantaggi che non si possono ancora correggere, tuttavia l’elemento più importante, a livello di U8 e dei nostri ragazzi, è l’esperienza di gioco o “minutaggio”.

Tutti gli atleti hanno bisogno di giocare e più giocano più migliorano. Nel nostro caso i bambini giocano 1 volta al mese. Troppo poco ma, la prova che questo principio è valido si ha nei miglioramenti dalla prima all’ultima partita dello stesso giorno. Sia per il gruppo che nei singoli giocatori.

Si creano intese fra i ragazzi e alcuni di essi fanno il famoso passo in avanti. Ieri è capitato a diversi elementi. Accanto ad alcune conferme di chi si muove con convinzione ed efficacia, Giacomo sopra tutti, la progressione di alcuni altri è stato notevole e rappresenta un segnale molto confortante.

Alessandro e Grayson hanno trovato molte volte la via della meta. Verticalizzando il gioco e cercando molte soluzioni.

Sofia, Tazio, Nicolò hanno cominciato a capire la continuità e, soprattutto hanno segnato una meta. Edoardo, grande movimento e lotta senza paura, come Federico. Lapo si conferma nel grande impegno e voglia di giocare. Altri hanno inteso loro nuove potenzialità e raggiunto propri traguardi. Xavier, per la prima volta ha saputo entrare nel gioco. Elia è sempre più presente. Sono grandi momenti, anche “inconsapevoli”

Verticalizzare il gioco invece di fare corse laterali, passare il pallone al compagno guardando e senza perderlo, seguire il portatore di palla per dare sostegno, recuperare il pallone a terra o dopo un placcaggio. Incrociare sul fronte l’avversario per fare il placcaggio senza inseguirlo.

Questi i semplici, non-semplici, movimenti necessari per giocare con efficacia a questo livello, insieme al maneggio della palla e all’avanzamento che nella concitazione, rendono complesso tutto l’insieme

I nostri ragazzi fanno tutto, in maniera incostante e non come squadra ma, come detto, molti di loro crescono e affinano qualità di gioco. Inoltre seguono e mostrano ascolto. Fondamentale! gli avversari, spesso più esperti, non mostrano qualità tanto superiori alle nostre.

Bravi tutti, Elia, Giacomo, Tazio, Lapo, Grayson, Sofia, Nicolò, Ludovico, Federico, Xavier, Alessandro ed Edoardo. Prossimo appuntamento Verbania il 14 Aprile…. Attendo foto …. e video!!

Cusago 27 Gennaio 2019

caratterizzato dalle molte defezioni per malattia. il concentramento di Cusago, ha confermato, ancors una volta, che il gioco “sblocca” . Molti giocatori hanno fatto il classico CLICK e saputo mostrare qualità di gioco e combattimento prima, a loro, sconosciute.

La sorpresa è dietro l’angolo e, alcuni di loro neanche percepiscono i miglioramenti, ma questa è la magia della gara e della competizione. Della rapidità e della urgenza di “soluzioni” che il gioco richiede ai ragazzi.

Chiamiamolo “Momentum” – che in fisica è la quantità di moto di un corpo in movimento…. – un qualcosa che scatta all’improvviso.

Per una serie di coincidenze e accadimenti, tutto si combina; il cervello ordina al corpo nuovi atteggiamenti mentali e motorii; il tempo si dilata e il gioco entra in risonanza con la mente, senza pensare a nient’altro se non all’azione.

Questo, per me, è il MOMENTUM. Può essere personale e di squadra. Quello di squadra è ancora mooooolto lontano ma oggi qualcuno ha assaggiato quello personale, anche se per poco…. MOLTO BENE!

Questo dà sicurezza e autostima. A poco a poco….

Qui di seguito tutte le foto ricevute