Il filo d’Arianna…

La filosofia di accoglienza dei bambini in TNT non si basa sulle competenze tecniche o su una selezione d’entrata. È una scuola per bimbi e bimbe dai 5 agli 11aa, con il vantaggio di un mese di prova, in cui ognuno arriva con competenze motorie e problematiche differenti.

Servono anni per preparare i bambini alla fase agonistica e agli “schemi motori” della disciplina, nel rugby anche alle dinamiche di gruppo ed è quindi necessario, spesso, aspettare che il bambino/a entri a pieno nella sua “fase agonistica” cosa che potrebbe tranquillamente non avvenire.

L’idea dello sport come sfida competitiva e grande enfasi dei risultati, rappresenta una modalità frequente con cui gli adulti/genitori giudicano i bambini, sovrapponendo spesso le dinamiche dello sport di élite a quelle della formazione.

Tuttavia questo, non è un approccio costruttivo per l’età infantile, nè quello in grado di creare sportivi di alto livello né, infine, é di aiuto ai ragazzi in una pratica come il Minirugby.

Le associazioni, come Tutti Neri Ticino sono, in più, un bel passatempo. L’incontro di anime e aspettative diverse che finiscono per convergere. La voglia di stare insieme fra adulti e fare squadra. Di giocare un ruolo nel club, direttamente o attraverso i ragazzi. Per tutto il gruppo, l’obiettivo di raggiungere l’ eccellenza attraverso un percorso virtuoso… di impegno.

Per un bambino che comincia la pratica di uno sport di disciplina, deve esistere un valore aggiunto costante e duraturo per tutta la sua esperienza di crescita di gioco dai 5 agli 11 anni dove il divertimento deve guidare l’impegno e la motivazione.

Proseguendo con le categorie e con i miglioramenti personali e di gruppo, emergerà anche un forte impulso al risultato e una tensione di tutta la squadra alla competizione e alla ricerca della vittoria.

Il club stesso cresce con l’esperienza agonistica dei suoi ragazzi.

Infine, il valore aggiunto di cui parliamo, sta nei principi dello sport agonistico. Fornire al bambino/a una visione di crescita per obiettivi, insegnare il valore dell’impegno, sviluppare un buon rapporto con i compagni, confrontarsi con le proprie prestazioni, con il miglioramento fisico e mentale, personale e di gruppo.

A questo vanno aggiunti un’etica del lavoro, un forte bagaglio di valori e disciplina, il rispetto verso se stessi e gli altri, compagni allenatori e arbitri. Il piacere di stare insieme e di maturare amicizie forti, temperate dai legami che si creano in un sport di combattimento e coraggio, generoso ed empatico come il Rugby.

LESS IS MORE è questo… curare il piccolo per diventare grandi, guardare indietro per avanzare. Avere come genitori, la pazienza e il coraggio di non frustrare il bambino o ingigantirne le qualità. Lasciarlo crescere e sostenerlo.

Tanti sono i bambini – non in TNT ma in generale – che abbandonano o cambiano continuamente sport per l’insoddisfazione e la fretta dei grandi che li rendono insicuri e pieni di rivalse.

Arianna diede a Teseo un gomitolo di lana (il proverbiale filo d’Arianna) per poter segnare la strada percorsa nel labirinto e quindi uscirne agevolmente.

Wikipedia

Questa visione è il filo di Arianna che seguo e che credo serva a tutti per uscire del labirinto e sfuggire al senso comune che interpreta lo sport esclusivamente come vittoria e sconfitta …. un percorso per provare soddisfazione in quello che facciamo con TNT per i ragazzi, migliorando ogni anno nel gioco e nei risultati.

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U6 TNT – Debutto… fatto!!

IL Debutto degli U6 di TNT una grande emozione e un evento speciale per il ticino.

L’articolo oggi è dedicato ai piccoli della U6.

L’U8 e la U10 hanno partecipato con impegno al torneo, contro avversari difficili e ben organizzati. Tutti come al solito hanno fatto il loro dovere, divertendosi.

Il Torneo Maternini di Como, svoltosi ieri, 28 Aprile, è stato, soprattutto, un bel giorno per …. debuttare. La nostra prima volta degli U6 come squadra completa, composta da Davide, Enea, Filippo, Gioele, Iacopo, Marco, Samuele e Simone.

Eccoli allora! Iacopo e Davide, ormai veterani ma sempre inseriti finora in altre squadre, hanno potuto debuttare con i compagni portando a termine una serie di “sfide” in modo molto positivo. Tante mete, tanti placcaggi e tante belle azioni, 4 vittorie su 5 partite disputate. Non che conti molto, a questo livello, se non per il morale generale e l’autostima (degli educatori ;-))

La nostra U6, di cui mancavano ieri 2 elementi, Massimo e Raphael, è composta quasi interamente da 2013 (quindi U6 grandi), molti di loro provenienti da Rugbytots. Questo si vede e, i piccoli, si sono trovati subito a loro agio, senza paura, sapendo come fare ad affrontare una partita.

Diversi genitori sono sicuramente rimasti stupiti della grinta e capacità dei loro figli. I bambini più timidi hanno messo impegno e si sono lanciati. I più competitivi hanno saputo contenere la frustrazione. Tutti pronti a combattere per arrivare a meta.

Fra tutto quello che è successo, un episodio vale la pena di essere citato. Samuele, certamente uno dei più competitivi fra gli U6, a un certo punto, in mezzo al silenzio ha detto NOI SIAMO I MIGLIORI E IO NON MI ARRENDERÒ MAI! MAI! MAI!

Pur con l’ingenuità di un 5 anni, frutto di chissà quale immaginario, la frase mi ha molto stupito per la naturalezza e convinzione con cui è stata enunciata…. e così è stato, Samuele, in campo; determinato e indomito….

Questa frase (e il comportamento conseguente), rivelano le sue grandi opportunità di carattere. Bravo! d’altra parte lascia scoperto un limite, in mancanza di un bilanciamento sulla declinazione delle molte “varianti della vittoria”.

A questo servono i tornei, e l’esperienza di gioco che poi, fatalmente diventa esperienza per la vita.

Ognuno dei bambini ieri ha saputo dare un fortissimo contributo e si è messo in mostra…. io e Francesca (al debutto anche lei come “coach” di Rugby) siamo stati lusingati di aver spito in acqua i bambini e aver visto che “nuotano bene”. Nessuno ha pianto, tutti hanno vissuto la magia della gara divertendosi, i genitori contenti e sorpresi….l’ambiente era quello del Rugby… tranquillo…. cosa vogliamo di più? una splendida domenica di bel tempo e atmosfera. Per questo grazie anche al Rugby Como per tutto!! Sipario…. ecco le foto


SEMINA CHI RACCOGLIE…

Debutto “ventoso” della U6 a Lugano. Auguri!!

Sembrerebbe una costruzione illogica della frase ma invece, dopo 4 anni di duro lavoro e più di 500 bambini passati fra le maglie della motricità con Rugbytots, continuiamo a raccoglierne i frutti e a re-impiantare nuovi elementi nel minirugby.

Tutto torna e, se anche in TNT, i bambini che hanno frequentato Rugbytots sono ormail il 40%, è la prima volta che questo passaggio avviene massicciamente e direttamente dalla motricità all’U6.

Condiderando Iacopo e Davide del gruppo di Morbio inf/Vacallo abbiamo una bella squadretta che contiamo di far debuttare ad Aprile seminando “terrore” in Lombardia e in Svizzera ;-))

La stagione 2018/19 si conferma magica, ricca di novità e base per un futuro prossimo molto interessante. Se saremo fortunati potremo completare presto una U12 e avere quindi tutte le categorie al completo….

Presto ancora novità molto interessanti…. anche se serve un po’ di tempo. Per ora godiamoci questa crescita costante… e alla prima occasione una foto del gruppo.

Torneo Gallarate 17 Marzo U6/U8

Ieri Giornata Uggiosa ma molto proficua.

Prima di tutto debutto con nuova divisa….piccolo e ulteriore passo verso un’ identità piena.

Il concentramento è filato liscio e abbiamo avuto molti segnali positivi.

U6 – Davide, questa volta unico partecipante per gli U6 dei Tutti Neri Ticino si è unito agli amici del Legnano e dei Mosquito di Muggiò (compagine “Arcobaleno”) e del Malpensa 1 e 2 per fare un triangolare. Davide non ha problemi ad inserirsi in altre compagini. Mostra notevoli doti di adattamento e questa è una qualità molto utile, nel gioco e nella vita. Sarà, peraltro, l’ultima volta che succederà perchè, il 25 Marzo un nuovo gruppo di U6 comincerà ad allenarsi a Cureglia e quindi in Aprile vedremo in campo la nostra U6 con Francesca come Allenatrice.

U8 – Molto bene le nostre 2 squadre U8 che, capitanate dai Coach Massimiliano e Stefano hanno ben figurato. Mancavano alcuni elementi e, al solito, le liste gara sono state create al momento. Questo ha alcuni svantaggi che non si possono ancora correggere, tuttavia l’elemento più importante, a livello di U8 e dei nostri ragazzi, è l’esperienza di gioco o “minutaggio”.

Tutti gli atleti hanno bisogno di giocare e più giocano più migliorano. Nel nostro caso i bambini giocano 1 volta al mese. Troppo poco ma, la prova che questo principio è valido si ha nei miglioramenti dalla prima all’ultima partita dello stesso giorno. Sia per il gruppo che nei singoli giocatori.

Si creano intese fra i ragazzi e alcuni di essi fanno il famoso passo in avanti. Ieri è capitato a diversi elementi. Accanto ad alcune conferme di chi si muove con convinzione ed efficacia, Giacomo sopra tutti, la progressione di alcuni altri è stato notevole e rappresenta un segnale molto confortante.

Alessandro e Grayson hanno trovato molte volte la via della meta. Verticalizzando il gioco e cercando molte soluzioni.

Sofia, Tazio, Nicolò hanno cominciato a capire la continuità e, soprattutto hanno segnato una meta. Edoardo, grande movimento e lotta senza paura, come Federico. Lapo si conferma nel grande impegno e voglia di giocare. Altri hanno inteso loro nuove potenzialità e raggiunto propri traguardi. Xavier, per la prima volta ha saputo entrare nel gioco. Elia è sempre più presente. Sono grandi momenti, anche “inconsapevoli”

Verticalizzare il gioco invece di fare corse laterali, passare il pallone al compagno guardando e senza perderlo, seguire il portatore di palla per dare sostegno, recuperare il pallone a terra o dopo un placcaggio. Incrociare sul fronte l’avversario per fare il placcaggio senza inseguirlo.

Questi i semplici, non-semplici, movimenti necessari per giocare con efficacia a questo livello, insieme al maneggio della palla e all’avanzamento che nella concitazione, rendono complesso tutto l’insieme

I nostri ragazzi fanno tutto, in maniera incostante e non come squadra ma, come detto, molti di loro crescono e affinano qualità di gioco. Inoltre seguono e mostrano ascolto. Fondamentale! gli avversari, spesso più esperti, non mostrano qualità tanto superiori alle nostre.

Bravi tutti, Elia, Giacomo, Tazio, Lapo, Grayson, Sofia, Nicolò, Ludovico, Federico, Xavier, Alessandro ed Edoardo. Prossimo appuntamento Verbania il 14 Aprile…. Attendo foto …. e video!!