Varese U10 – 17/2/2019

Concentramento di Febbraio 2019 TNT

Bella giornata invernale oggi in quel di Varese e, sotto il profilo della sfida, impegnativa per i nostri U10. Anche se un paio di assenze hanno abbassato il numero di 10 giocatori è stato più che sufficiente per giocare .

Va detto che i Tutti Neri affrontano le sfide dei tornei scontando moltissimi limiti. Se vogliamo aiutarli a crescere, ognuno di noi e non solo gli allenatori, deve tenerne conto nel modo corretto.

I nostri ragazzi non affrontano, ancora, le sfide con il giusto stato d’animo, ritmo e malizia di gioco. Non si allenano insieme, non sono sempre in numero sufficiente e avendo, nella maggior parte dei casi, iniziato a giocare da pochi mesi. In U10 tutti hanno iniziato quest’anno.

Con questo di Varese siamo a 4 concentramenti partecipati. In ogni concentramento abbiamo disputato circa 4 partite = 16 partite. Se stimiamo una media di 20 Minuti (siamo generosi) siamo a 360 Minuti = 6 ore in Totale. Non avendo giocato sempre, la media del tempo giocato, per bambino, è ipotizzabile in 2.5 – 4 h. da inizio stagione (5-6 mesi). Spesso abbiamo incontrato squadre bem più esperte di noi e ragazzi con molti “anni” di gioco sulle spalle.

Ecco quindi, in parte spiegata l’evoluzione della giornata. I ragazzi hanno iniziato facendosi “scavalcare” da tutti fino all’ultimo tempo dell’ultima partita del girone eliminatorio dove, per merito di qualche parola ben assestata da parte degli allenatori, essi sono usciti caricati e hanno segnato la prima meta.

Poi è arrivata la “finalina” che i ragazzi hanno vinto 5 mete a 3, dimostrando che anche le formiche nel loro piccolo s’incaxxano

In mezzo a tutto questo un momento di sconforto collegiale da parte di alcuni adulti – prima della riscossa finale. La conferma che i tempi dello sport e della maturazione sono ben più lunghi di quelli delle aspettative personali.

Io sono molto orgoglioso del nostro percorso, ragazzi e allenatori insieme, che ha bisogno di tempo, di fiducia e autostima oltre che del sostegno di tutto l’ambiente. Invito tutti a esserlo nello stesso modo. Noi dobbiamo andare per la nostra strada e non c’è nessuna vergogna nel nostro livello che è, semplicemente, pari a ciò che possiamo mostrare, oggi, al mondo.

Lo sport è impietoso ma anche le frustrazioni servono, e molto. Da genitori ci giustifichiamo. Diamo sfogo al nostro disagio attribuendolo al “dispiacere” che proviamo per i nostri bambini. Invece dovremmo saper aspettare e gioire quando arriva la vittoria. Alla fine oggi, è arrivata, e un giorno chissà anche l’eccellenza, magari non questa stagione e non la prossima. Io voglio dire comunque e sempre MOLTO BENE.

Se non siamo pronti a soffrire per loro non siamo pronti per accompagnarli in questa piccola-grande avventura.

FOTO

Cusago 27 Gennaio 2019

caratterizzato dalle molte defezioni per malattia. il concentramento di Cusago, ha confermato, ancors una volta, che il gioco “sblocca” . Molti giocatori hanno fatto il classico CLICK e saputo mostrare qualità di gioco e combattimento prima, a loro, sconosciute.

La sorpresa è dietro l’angolo e, alcuni di loro neanche percepiscono i miglioramenti, ma questa è la magia della gara e della competizione. Della rapidità e della urgenza di “soluzioni” che il gioco richiede ai ragazzi.

Chiamiamolo “Momentum” – che in fisica è la quantità di moto di un corpo in movimento…. – un qualcosa che scatta all’improvviso.

Per una serie di coincidenze e accadimenti, tutto si combina; il cervello ordina al corpo nuovi atteggiamenti mentali e motorii; il tempo si dilata e il gioco entra in risonanza con la mente, senza pensare a nient’altro se non all’azione.

Questo, per me, è il MOMENTUM. Può essere personale e di squadra. Quello di squadra è ancora mooooolto lontano ma oggi qualcuno ha assaggiato quello personale, anche se per poco…. MOLTO BENE!

Questo dà sicurezza e autostima. A poco a poco….

Qui di seguito tutte le foto ricevute

LA PRIMA PARTITA NON SI SCORDA MAI

Come si comincia a giocare a uno sport di squadra come il Rugby? mattone su mattone… con molta pazienza!!

Fare motricità con Rugbytots implica, prima o poi, passare ai rudimenti del gioco di squadra.

Assistiamo a una partita di TAG, una metodologia didattica utile ad affrontare il “rugby” senza contatto (in molti bambini di 3.5-5aa un ostacolo insormontabile).

Ci vuole pazienza e se avete guardato tutto il video avrete potuto  apprezzare come si costruisce, passo passo, il contesto di una partita con bambini, completamente a digiuno di sport e neofiti.

È la prima partita per tutti loro e notiamo alcuni elementi..

La meta è istinto e si vede!

I piccoli prendono e vanno senza problemi da una parte all’altra del campo per segnare, scartano bene e trovano la via della meta. Diverso è restare nel campo senza uscire dai lati, attivarsi per contrastare l’attaccante e, soprattutto, collaborare con i compagni passando il pallone, restare concentrati e interessarsi costantement al gioco…..

Ci vuole pazienza dicevamo ma, allo stesso tempo i bambini. seppure piccoli, quasi tutti di 3,5-4 anni, seguono e si divertono…. a me piace molto questo video, fatto da un papà, perchè ogni tanto vedersi dall’esterno serve.

I tempi sono un po’ lenti, ci sono molti applausi dei genitori a dimostrazione dell’attenzione di tutti e del clima disteso. Parte di questi bimbi decideranno di proseguire lo sport nel Minirugby, saranno la futura U6 dei @tuttineriticino e via via potranno diventare Rugbisti , evento annuale ricorrente, a primavera inoltrata.

Tutto si costruisce dal basso? e allora “SUONIAMO IL BASSO”

Cusago 18-25 Novembre 2018

Anche il secondo appuntamento agonistico, in quel di Cusago presso il centro Sportivo Rugbio si è concluso e i nostri ragazzi hanno saputo mettersi “in gioco” ancora una volta e divertirsi.

Mancano ancora foto U6 e U12, se arriveranno e, prima di ogni commento – più sotto – ecco una selezione di foto U8/U10.

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TNT – “Ante litteram”

Ecco a voi un paio di video della classe 3.5-5aa di Rugbytots che si stanno formando per arrivare, almeno alcuni di loro (si spera), al minirugby e quindi a TNT…

Nell’ultima lezione di sabato si sono “calati” nella loro prima “partitella” di Rugby…

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